Spiaggia di Tuerredda con sabbia chiara e scogli in primo piano, mare turchese e trasparente e, al largo, l'isolotto coperto di macchia
Spiaggia di Tuerredda con sabbia chiara e scogli in primo piano, mare turchese e trasparente e, al largo, l'isolotto coperto di macchia. Foto: ilaria · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Lasciata alle spalle la baia di Chia, la strada panoramica della Costa del Sud comincia a salire e scendere fra promontori, macchia e scorci di mare sempre più intensi. Dopo pochi chilometri, in un'insenatura fra Capo Malfatano e Capo Spartivento, compare Tuerredda: una baia di sabbia chiara, un mare che passa dal blu profondo al verde smeraldo e, poco al largo, un isolotto che sembra messo lì apposta per completare la cartolina.

La baia e il suo mare

Tuerredda appartiene al comune di Teulada ed è una delle spiagge più amate del sud della Sardegna. La sabbia è fine e dorata, distesa per oltre mezzo chilometro, e l'insenatura è protetta dal maestrale: per questo il mare qui resta spesso calmo anche quando altre spiagge della costa sono mosse. Il fondale sabbioso, limpido e ricco di vita, è ideale per lo snorkeling, e basta allontanarsi di poco dalla riva con maschera e boccaglio per accorgersene.

Alle spalle della spiaggia il paesaggio è quello tipico di questo tratto di costa: colline coperte di macchia mediterranea, profumi di cisto e lentisco, rocce che cambiano colore con la luce. È un luogo in cui la natura è davvero la protagonista, e vale la pena dedicarle un po' di tempo anche fuori dall'acqua, salendo sui punti panoramici lungo la strada per guardare la baia dall'alto.

L'isolotto di Tuerredda

Il piccolo isolotto davanti alla spiaggia è a breve distanza dalla riva e molti lo raggiungono a nuoto o in pedalò. È disabitato, ha un profilo spesso verdeggiante e si alza per poche decine di metri sul mare. Sull'isola sono stati segnalati resti di edifici attribuiti all'epoca fenicio-punica e frammenti di ceramica antica: un dettaglio che ricorda come queste coste siano state frequentate da naviganti fin dall'antichità.

Anche il nome ha una storia. In sardo tuerredda significa «piccolo acquitrino», da tuerra, termine che indica un terreno umido e scuro adatto agli orti. Un nome umile per un luogo che oggi incanta chiunque lo veda.

Qualche consiglio per la giornata

  • Arrivate presto: in alta stagione la baia è molto frequentata e il parcheggio si riempie in fretta.
  • Se volete raggiungere l'isolotto a nuoto, valutate bene le vostre forze e le condizioni del mare.
  • Portate maschera, acqua e protezione solare: il sole qui è forte e il riverbero sulla sabbia chiara si fa sentire.
  • Lungo la strada fermatevi solo nelle piazzole: la Costa del Sud è panoramica ma stretta e piena di curve.

«La vita va così»: Tuerredda al cinema

Negli ultimi tempi Tuerredda è diventata anche un set cinematografico. Il film «La vita va così», diretto da Riccardo Milani e uscito nel 2025, è stato girato anche nel territorio di Teulada, in particolare proprio sulla spiaggia di Tuerredda, che nella finzione prende il nome di «Bellesa Manna». Altre scene sono state girate a Cagliari e a Domus de Maria.

Il film è ispirato alla storia vera di Ovidio Marras, il pastore che si rifiutò di vendere il suo terreno e si oppose in tribunale alla costruzione di un resort di lusso a Capo Malfatano, a pochi passi da qui. Nel racconto di Milani il protagonista diventa il pastore Efisio Mulas, interpretato da Giuseppe Ignazio Loi, un attore non professionista; nel cast ci sono fra gli altri Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio e Geppi Cucciari. Il motto del personaggio, in sardo, dà il titolo al film: «Ainci andat sa vida», la vita va così.

Al di là del cinema, la vicenda racconta qualcosa di molto concreto su questo angolo di Sardegna: il valore di un paesaggio rimasto integro e la scelta di difenderlo. Vedere il film prima di arrivare, o dopo essere tornati a casa, aggiunge un livello di significato alla giornata passata in spiaggia.

Da Chia a Tuerredda

Tuerredda è vicinissima: da Chia Casa Iride si raggiunge in circa 10 minuti di auto, lungo la strada costiera verso Teulada. È quindi facile organizzarsi con calma, partendo di buon'ora per trovare posto, e rientrare a casa nelle ore più calde per pranzare in giardino, sotto il pergolato. Nel pomeriggio, quando la luce si fa più morbida, si può tornare sulla costa per il tramonto: le soste panoramiche lungo la strada sono uno spettacolo che non stanca mai.

Il mare di Chia a due minuti da casa

Chia Casa Iride è una casa vacanze di 65 mq al piano terra con giardino privato: il mare si raggiunge in circa 2 minuti di auto e Tuerredda in circa 10, fino a 5 ospiti.