Dopo qualche giorno di mare, dune e sentieri, una giornata in città può essere il contrappunto perfetto. Cagliari, il capoluogo della Sardegna, si raggiunge da Chia in meno di un'ora d'auto, lungo la strada che segue la costa verso est. È una città luminosa, costruita su colli affacciati sul Golfo degli Angeli, dove il centro storico, le spiagge e le zone umide con i fenicotteri convivono a pochi chilometri l'una dall'altra.
Castello, il cuore antico in alto
Il quartiere di Castello è il nucleo storico della città: un intreccio di vicoli stretti, palazzi alti e mura che dominano tutto il golfo. Camminando senza fretta si incontrano scorci improvvisi sui tetti della città bassa, sul porto e sugli stagni, che aiutano a capire la geografia di Cagliari meglio di qualsiasi mappa.
Fra i simboli del quartiere c'è la Torre dell'Elefante, costruita nel 1307 dall'architetto sardo Giovanni Capula durante il periodo pisano. Il nome deriva da una piccola scultura di elefante posta su una mensola della torre, uno dei simboli di Pisa. Poco lontano, la Cattedrale di Santa Maria e i palazzi storici completano un percorso che si fa volentieri a piedi.
Il Bastione di Saint Remy
Il luogo più fotografato della città è il Bastione di Saint Remy, costruito a cavallo fra Otto e Novecento e inaugurato nel 1902. Il nome ricorda il barone di Saint-Rhémy, primo viceré sabaudo del Regno di Sardegna. Dalla grande terrazza Umberto I, a circa 56 metri sul livello del mare, lo sguardo abbraccia i quartieri di Villanova, Stampace e Marina fino al mare. Sotto la terrazza si trova la passeggiata coperta, oggi spazio culturale che ospita soprattutto mostre d'arte. Al tramonto, quando la pietra chiara si colora di arancio, è uno dei posti più belli dove fermarsi.
I musei: il racconto del territorio
Sempre a Castello si trovano i musei della città, a partire dal Museo Archeologico Nazionale. È il luogo ideale per mettere in ordine ciò che si incontra visitando il sud dell'isola: la civiltà nuragica, le città fenicie e romane come Nora e Bithia, la storia millenaria di questa costa. Chi ha già visitato le rovine di Nora lo apprezzerà ancora di più, perché ritroverà nel museo il contesto di molte cose viste sul posto.
Il Poetto e i fenicotteri di Molentargius
Scendendo dai colli verso est si arriva al Poetto, la spiaggia urbana di Cagliari: circa 8 km di sabbia che vanno dal promontorio della Sella del Diavolo fino al territorio di Quartu Sant'Elena. È la spiaggia dei cagliaritani, vivace e frequentata, perfetta per una passeggiata sul lungomare o un bagno a fine giornata.
Alle spalle della spiaggia si estende il Parco naturale regionale Molentargius-Saline, una zona umida di importanza internazionale riconosciuta dalla Convenzione di Ramsar. Qui il fenicottero rosa nidifica stabilmente dal 1993: vedere stormi di fenicotteri a pochi minuti dal centro di un capoluogo è un'esperienza rara, che racconta bene quanto la natura resti protagonista anche in città. Portate un binocolo e muovetevi con calma lungo i percorsi del parco.
Come organizzare la giornata
Cagliari si può vivere in due modi diversi, a seconda della stagione e delle preferenze.
- Giornata classica: partenza al mattino, Castello e musei finché il caldo è sopportabile, pranzo in città, pomeriggio al Poetto o a Molentargius, rientro a Chia prima di sera.
- Giornata rovesciata: mattina al mare a Chia, partenza nel primo pomeriggio, passeggiata a Castello nel tardo pomeriggio e tramonto dal Bastione, poi cena in città.
Qualche consiglio pratico: Castello è in alto e le strade sono strette, quindi conviene lasciare l'auto nella parte bassa della città e salire a piedi, sfruttando anche gli ascensori pubblici. Indossate scarpe comode, perché fra salite, scalinate e lastricati si cammina parecchio. Per mostre, eventi e aperture dei musei verificate sempre i canali ufficiali prima di partire.
Cosa assaggiare
Una giornata a Cagliari è anche l'occasione per scoprire la cucina del sud dell'isola: la fregola con le arselle, i malloreddus, i formaggi di pecora, la bottarga di muggine, i dolci di mandorle. Nei mercati cittadini si trovano prodotti freschi da portare a casa.
Il ritorno a Chia
Il bello di una gita in città è anche il rientro. Lasciata Cagliari, la strada torna verso la costa e il paesaggio si apre di nuovo su mare e macchia. A Chia Casa Iride vi aspettano il giardino recintato, le sdraio e il pergolato con il tavolo all'aperto: il posto giusto per una cena semplice con i prodotti comprati al mercato, magari cucinati sul barbecue, mentre la sera scende sulle piante mediterranee.
Il mare di Chia a due minuti da casa
Chia Casa Iride è una casa vacanze di 65 mq al piano terra con giardino privato: il mare si raggiunge in circa 2 minuti di auto e Tuerredda in circa 10, fino a 5 ospiti.