Vista dall'alto della baia di Chia: la spiaggia di sabbia chiara, il mare turchese, il promontorio coperto di macchia e, sullo sfondo, le altre spiagge fino a Capo Spartivento
Vista dall'alto della baia di Chia: la spiaggia di sabbia chiara, il mare turchese, il promontorio coperto di macchia e, sullo sfondo, le altre spiagge fino a Capo Spartivento. Foto: Carlo Pelagalli · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva a Chia per la prima volta tende a pensare a «la spiaggia di Chia», al singolare. In realtà la costa di questa frazione di Domus de Maria è una sequenza di arenili diversi fra loro, separati da piccoli promontori, dune e stagni costieri. Ognuno ha il suo carattere, e imparare a distinguerli è il modo migliore per godersi la vacanza: c'è la spiaggia per la mattina tranquilla con i bambini, quella per la passeggiata lunga sulla battigia, la caletta raccolta per i giorni in cui il vento si fa sentire.

Sa Colonia, la spiaggia sotto la torre

Sa Colonia è una lunga striscia di sabbia bianca, circa un chilometro, compresa fra il promontorio di Chia e quello di Monte Cogoni. Alle sue spalle c'è lo stagno di Chia, che la spiaggia separa dal mare aperto: una zona umida dove capita spesso di vedere i fenicotteri rosa e altri uccelli acquatici, soprattutto nelle ore più quiete del mattino e della sera.

Sul promontorio orientale si alza la torre di Chia, eretta in epoca spagnola, fra Cinquecento e Seicento, come parte del sistema difensivo spagnolo contro le incursioni dei corsari barbareschi. Poco più in là, l'isolotto di Su Cardulinu e il promontorio conservano i resti dell'antica città di Bithia, centro fenicio, poi punico e romano. Salire alla torre a fine giornata regala una delle viste più belle sull'intera baia: le dune, gli stagni, la fila di spiagge che corre verso ovest.

Su Giudeu e Campana, le grandi dune

Proseguendo verso ovest si incontrano Porto Campana e Su Giudeu. Insieme formano il sistema dunale di Spartivento, considerato uno dei più estesi del sud della Sardegna: sabbia dorata, cespugli che resistono al vento e alla salsedine, e dietro altri due specchi d'acqua, lo stagno di Campana e quello di Su Stangioni de su Sali, anch'essi frequentati dai fenicotteri.

Su Giudeu è la spiaggia lunga e luminosa che compare in tante fotografie di Chia. Davanti alla riva c'è un piccolo isolotto che, grazie al fondale molto basso, si raggiunge camminando nell'acqua: è uno dei momenti che i bambini ricordano di più. Campana, che apre la serie delle spiagge di Spartivento, è spesso un po' più tranquilla ed è perfetta per chi ama camminare a lungo sulla sabbia.

Rispettare le dune

Le dune non sono un semplice sfondo: sono la vegetazione a trattenere la sabbia, e basta poco per danneggiarle. Gli accessi al mare seguono passerelle e sentieri segnati, ed è importante restare su quelli. È un piccolo gesto che permette a questo paesaggio di restare com'è, anno dopo anno.

Cala Cipolla, la caletta fra i graniti

All'estremità occidentale della baia c'è Cala Cipolla, una piccola cala racchiusa fra due promontori di granito rosa, con una pineta e un bosco di ginepri alle spalle. Il fondale sabbioso resta basso per decine di metri, e qualche scoglio affiorante la rende interessante anche per chi nuota con maschera e boccaglio. Si raggiunge con un breve tratto a piedi dal parcheggio, e da qui parte anche il sentiero che sale verso Capo Spartivento e il suo faro.

Come scegliere la spiaggia giusta

Non esiste una spiaggia migliore in assoluto: dipende dal giorno, dal vento e da chi viaggia con voi. Qualche criterio pratico può aiutare.

  • Con bambini piccoli: Su Giudeu, per l'acqua bassa e l'isolotto da raggiungere a piedi, oppure Cala Cipolla, per il fondale che digrada dolcemente.
  • Per camminare: la lunga battigia fra Campana e Su Giudeu, meglio al mattino presto o verso il tramonto.
  • Per un po' di storia: Sa Colonia, con la salita alla torre e lo sguardo verso Su Cardulinu.
  • Per osservare gli uccelli: i bordi degli stagni alle spalle delle spiagge, con un binocolo e un po' di pazienza.
  • Nelle giornate ventose: conviene guardare il mare prima di stendere il telo; le cale protette dai promontori, come Cala Cipolla, a volte offrono un riparo in più.

In alta stagione i parcheggi vicini alle spiagge si riempiono presto e la sosta può essere regolamentata: arrivare nelle prime ore della mattina cambia completamente la giornata. Portate acqua, un cappello e un ombrellone, perché sulle dune l'ombra naturale è rara.

Il mare a due passi da casa

Il bello di soggiornare a Chia è proprio questo: non serve scegliere una sola spiaggia per tutta la vacanza. Da Chia Casa Iride il mare è a circa 2 minuti di auto e Sa Colonia e Su Giudeu sono a pochi minuti, così si può provare una spiaggia diversa ogni mattina e tornare a pranzo all'ombra del pergolato, in giardino. E dopo il bagno, la doccia esterna con l'acqua scaldata dal sole è il modo più semplice per lasciare la sabbia fuori di casa.

Il mare di Chia a due minuti da casa

Chia Casa Iride è una casa vacanze di 65 mq al piano terra con giardino privato: il mare si raggiunge in circa 2 minuti di auto e Tuerredda in circa 10, fino a 5 ospiti.