La cavea in pietra del teatro romano di Nora con le panche chiare allestite per gli spettacoli, sullo sfondo le montagne e un cielo azzurro con nuvole
La cavea in pietra del teatro romano di Nora con le panche chiare allestite per gli spettacoli, sullo sfondo le montagne e un cielo azzurro con nuvole. Foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Ci sono luoghi che dopo duemila anni continuano a fare quello per cui sono nati. Il teatro romano di Nora è uno di questi. Ogni estate, quando il sole cala dietro il promontorio di Pula, le sue gradinate tornano a riempirsi di pubblico per La Notte dei Poeti, il festival che da oltre quarant'anni porta prosa, musica, danza e letteratura dentro l'area archeologica. È una delle esperienze più belle che il sud della Sardegna offra nelle sere d'estate, e a chi soggiorna a Chia richiede solo un breve tragitto in auto.

Un teatro antico sul mare

Nora è una delle città più antiche dell'isola: fondata dai Fenici fra l'VIII e il VII secolo a.C. su un promontorio collegato alla terraferma da un sottile istmo, fu poi centro punico e romano, finché le incursioni dei pirati non ne decretarono l'abbandono. Qui è stata trovata la celebre Stele di Nora, che contiene la più antica attestazione conosciuta del nome della Sardegna.

Il teatro è uno degli edifici meglio conservati del sito, ed è il primo monumento che si incontra lungo il percorso di visita. Poteva accogliere circa 1.100-1.200 spettatori su una cavea di gradini in pietra; dietro la scena si apriva un portico. Negli ambienti sotto il palco furono ritrovate due grandi anfore: a lungo si pensò che servissero ad amplificare la voce degli attori, mentre ipotesi più recenti ne collegano l'uso alla conservazione di alimenti. Oggi, per gli spettacoli, la cavea viene attrezzata con sedute moderne che rispettano le strutture antiche.

Il festival: un cartellone che mescola i generi

La Notte dei Poeti è organizzata da CeDAC Sardegna, con il sostegno del Comune di Pula e della Regione, e si svolge tradizionalmente nel mese di luglio, con appuntamenti distribuiti nell'arco di alcune settimane. È considerata una delle rassegne estive di più lunga tradizione dell'isola, e negli anni ha ospitato attori, musicisti e danzatori di fama nazionale e internazionale.

Il cartellone è volutamente vario: monologhi e spettacoli di prosa, concerti, danza contemporanea, letture e omaggi a grandi autori, serate di teatro comico. Non serve essere frequentatori abituali di teatri: la cornice da sola vale la serata, e capita spesso di uscire avendo scoperto qualcosa che non si sarebbe mai scelto altrove.

L'atmosfera di una serata a Nora

Si arriva quando la luce comincia a diventare dorata. Si attraversa l'area archeologica, già chiusa alle visite ordinarie, si sale sulle gradinate e ci si siede mentre il cielo passa dall'arancio al blu. Il vento porta l'odore del mare e della macchia, le pietre restituiscono il calore accumulato durante il giorno, e quando lo spettacolo comincia il paesaggio diventa parte della scena. È un'esperienza che unisce cultura e natura in un modo difficile da replicare.

Consigli pratici

  • Programma e biglietti: il cartellone viene presentato ogni anno, di solito fra la primavera e l'inizio dell'estate; i biglietti si acquistano in prevendita e per i titoli più richiesti conviene muoversi in anticipo.
  • Abbigliamento: anche a luglio, la sera vicino al mare l'aria si rinfresca. Porta una felpa o uno scialle e scarpe comode per camminare sui sentieri del sito.
  • Arrivo: calcola qualche minuto in più per parcheggiare e raggiungere a piedi il teatro.
  • Imprevisti: in caso di maltempo o problemi tecnici alcuni spettacoli possono essere spostati in altre sedi di Pula; tieni d'occhio le comunicazioni degli organizzatori.

Date, titoli e orari cambiano a ogni edizione: verifica sempre il programma aggiornato sui canali ufficiali del festival e del Comune di Pula prima di organizzarti.

Una giornata intera fra mare e storia

Il modo migliore per vivere La Notte dei Poeti è costruirci attorno la giornata. La mattina al mare sulle spiagge di Chia, Sa Colonia o Su Giudeu, quando la sabbia è ancora fresca; il pomeriggio una visita all'area archeologica di Nora, che si trova a circa 18 km, magari con una passeggiata fino alla chiesetta di Sant'Efisio sulla spiaggia; la sera lo spettacolo sotto le stelle.

Al rientro a Chia Casa Iride ti aspetta il silenzio del giardino recintato, con le piante mediterranee e il pergolato dove fermarti ancora un po' a parlare dello spettacolo. E la mattina dopo, senza sveglie, il mare è a circa due minuti d'auto.

Dopo la festa, una casa tutta per voi

Una casa intera fino a 5 ospiti, con cucina completamente attrezzata, giardino recintato e dehor coperto: la base da cui partire e a cui tornare dopo ogni evento.