La costa di Chia con la torre di avvistamento sul promontorio verde, una piccola spiaggia di sabbia chiara, il mare turchese e in primo piano i cespugli della macchia mediterranea
La costa di Chia con la torre di avvistamento sul promontorio verde, una piccola spiaggia di sabbia chiara, il mare turchese e in primo piano i cespugli della macchia mediterranea. Foto: Cristiano Cani · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Chia, per molti, è sinonimo di spiagge. Ma questo tratto di costa appartiene a un paese dell'interno, Domus de Maria, che una volta all'anno ricuce il legame fra le sue colline e il suo mare con una processione a piedi. Succede a Pentecoste, con la festa dello Spirito Santo, in sardo Su Spiridu Santu: l'appuntamento più sentito della comunità, una tradizione antica e molto sentita.

Dal paese al mare: la processione

Il cuore della festa è il cammino. Il simulacro della Santissima Trinità lascia la chiesa parrocchiale di Domus de Maria, dedicata alla Beata Vergine del Rosario, e viene accompagnato a piedi fino alla piccola chiesa campestre dello Spirito Santo, a Chia. Lungo il percorso il corteo attraversa la campagna e la macchia mediterranea che separano il paese dalla costa, un paesaggio di lecci, corbezzoli ed erica che in tarda primavera è nel pieno della sua bellezza.

Al simulacro fanno da scorta i gruppi in abito tradizionale, i cavalieri in costume e le traccas, i carri addobbati trainati dai buoi. I fedeli cantano le preghiere in lingua sarda, accompagnati dal suono antico delle launeddas, lo strumento a canne tipico dell'isola. Dopo i giorni di festa, la Trinità compie il cammino inverso e torna in paese: secondo la tradizione il rientro avviene il lunedì dopo Pentecoste.

Più giorni fra fede e festa

Le celebrazioni civili e religiose durano diversi giorni. Accanto alle messe e alla processione, la festa comprende momenti popolari come la gara poetica campidanese, in cui i poeti improvvisano versi in sardo sfidandosi a botta e risposta: una tradizione orale che in molte zone dell'isola resiste con orgoglio e che vale la pena ascoltare anche senza capire ogni parola.

Perché vale la pena esserci

La festa dello Spirito Santo non è costruita per i turisti, e proprio per questo colpisce. Cade fra maggio e giugno, quando la stagione balneare non è ancora entrata nel vivo: le spiagge di Chia sono tranquille, la luce è limpida e la campagna profuma di fiori. Vedere i carri e i cavalieri sfilare verso il mare, con le dune e gli stagni sullo sfondo, è un'immagine che resta.

È anche un modo per conoscere il territorio oltre la costa. Le colline alle spalle di Chia custodiscono boschi di leccio dove è possibile incontrare il cervo sardo, mentre sulla costa le dune ospitano antichi ginepri e negli stagni si osservano fenicotteri rosa, aironi e avocette. La processione lega idealmente questi due mondi.

Le altre feste di Domus de Maria

Lo Spirito Santo non è l'unico appuntamento del calendario locale. La festa patronale si celebra la prima domenica di ottobre in onore della Beata Vergine del Rosario, con la processione per le vie del paese: un'ottima ragione per una vacanza d'autunno, quando il mare è ancora tiepido e le giornate miti.

D'estate, invece, le piazze di Domus de Maria e di Chia si animano con concerti, proiezioni, incontri, spettacoli folk e sagre gastronomiche: nel calendario locale ricorrono quelle come quelle dei fichi e del pesce, ai fichi e al pesce, occasioni semplici per assaggiare i sapori del territorio insieme alla gente del posto.

Consigli per partecipare

  • La data cambia ogni anno, perché segue la Pentecoste: controlla il calendario prima di prenotare.
  • Per seguire un tratto della processione indossa scarpe comode, porta acqua e un cappello.
  • Rispetta il corteo: è prima di tutto un momento di devozione.

Programma, orari e percorso vengono comunicati ogni anno dal Comune di Domus de Maria e dalla parrocchia: verifica sempre date e dettagli sui canali ufficiali.

Soggiornare a Chia Casa Iride in quei giorni significa avere la festa a due passi: la chiesetta dello Spirito Santo si trova proprio a Chia, e dopo la processione rientrare è questione di poco. Per muoverti in zona puoi approfittare anche del noleggio biciclette con consegna a domicilio. La sera, una grigliata al barbecue nel giardino recintato, sotto il pergolato, è il modo più semplice per chiudere una giornata di tradizioni.

Dopo la festa, una casa tutta per voi

Una casa intera fino a 5 ospiti, con cucina completamente attrezzata, giardino recintato e dehor coperto: la base da cui partire e a cui tornare dopo ogni evento.