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Natura

Cala Cipolla, la caletta tra granito e macchia.

Un’insenatura raccolta poco prima di Capo Spartivento, fra scogliere di granito rosa e acque trasparenti: il posto giusto per maschera e boccaglio.

A pochi minuti d’auto Prima di Capo Spartivento
Una piccola caletta di sabbia chiara chiusa tra colline di macchia mediterranea e scogli
Cala Cipolla.

Insenatura riparata a pochi minuti d'auto, poco prima di Capo Spartivento, incastonata tra scogliere di granito rosa e fitta macchia mediterranea. Questa caletta dalle acque turchesi e trasparenti è perfetta per rilassarsi e fare snorkeling.

Una cala riparata

Cala Cipolla si trova a pochi minuti d’auto dalla casa, poco prima di Capo Spartivento, là dove la costa di Chia smette di essere una lunga distesa di sabbia e diventa più aspra. La caletta è incastonata tra scogliere di granito rosa e una fitta macchia mediterranea che scende quasi fino alla sabbia.

Proprio questa forma raccolta la rende una spiaggia piacevole anche quando altre zone della costa sono più esposte: un piccolo anfiteatro naturale affacciato sul mare.

Snorkeling tra le rocce

Le acque turchesi e trasparenti sono la ragione per cui molti la scelgono: lungo gli scogli ai lati della cala il fondale alterna sabbia, roccia e posidonia, e con maschera e boccaglio si osservano pesci e colori anche a pochi metri dalla riva.

Chi preferisce semplicemente rilassarsi trova sulla sabbia chiara un angolo tranquillo, con il profumo della macchia alle spalle.

Verso Capo Spartivento

Cala Cipolla è anche un buon punto di partenza per chi vuole proseguire a piedi verso il promontorio di Capo Spartivento e il suo faro: un’idea per una mattina di cammino seguita da un bagno nella cala.

Rientrati a casa, il dehor coperto e il barbecue in giardino sono la conclusione naturale di una giornata così.

Consigli pratici

  • L’ultimo tratto si percorre a piedi: scarpe comode e acqua al seguito.
  • Maschera, boccaglio e scarpette da scoglio rendono la visita molto più piacevole.
  • Non raccogliete sabbia, sassi o conchiglie: in Sardegna è vietato dalla legge regionale.